ottobre 01, 2012

Stato ladro

Ci continuano a ripetere che gli italiani non pagano le tasse, ma poi il primo che non paga quanto e' dovuto e proprio lo stato.  Le amministrazioni pubbliche non hanno pagato per anni, e continuano a farlo, la loro quota all'INPS per i dipendenti pubblici. Nove miliardi di euro di buco nei conti dell'INPS a causa di questa ruberia.
Vogliamo dire che lo stato italiano e' LADRO?
Come si fa a chiedere ai cittadini di essere onesti quando e' lo stato in prima persona ad essere disonesto? Come si puo' avere rispetto per le istituzioni?
Ricapitoliamo quello che tutti sanno da sempre, ma che solo in questi ultimi tempi i giornalisti fanno finta di "scoprire":
  • Consiglieri provinciali che rubano;
  • Consiglieri regionali che rubano;
  • Ministri che eludono, se non evadono, le tasse;
  • Regioni che sull'orlo del fallimento, continuano a sperperare centinaia di milioni;
  • Enti pubblici che non versano, cioe' rubano ai propri dipendenti, quanto dovuto all'INPS;
  • Partiti politici che spendono i quattrini del finanziamento pubblico, abrogato a mezzo referendum ma riintegrato sotto altro nome, in aragoste, mignotte e vacanze varie
  • tra i parlamentari, poi, troviamo il meglio: pregiudicati, cocainomani, travestiti, semianalfabeti ignoranti ed altre simpatiche categorie
Nella storia passata di molti tra i principali paesi del mondo, per molto meno, sono state fatte delle rivoluzioni. 

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