giugno 26, 2011

Napoli e l'immondizia: genio al lavoro, non disturbare

Napoli affoga nella spazzatura, come al solito, ma non ha motivo di preoccuparsi. Il nuovo sindaco De Magistris si è preso in carico, giustamente, il problema munnezza. "In cinque giorni libererò Napoli dai rifiuti" la dichiarazione del sindaco. Fa nulla se i giornali fascisti e servi del governo hanno fatto notare che passati i cinque giorni la spazzatura non è sparita, ma al contrario si è moltiplicata. Un piccolo particolare, e poi quei buzzurri de Il Giornale e di Libero, non sanno neppure contare. La matematica democratica è una cosa elastica, soggettiva.
Assodato quindi che la rumenta continua ad aumentare, il nostro eroe si è seduto a pensare: pensa che ti ripensa dopo essersi spremuto le meningi, il lampo di genio:
"Dietro tutto questo c'è lo zampino della camorra!" Diavolo di un sindaco. Che mente raffinata e acuta. E noi poveri mentecatti pensavamo fosse un problema astrologico o di malocchio!
Ma le grandi intuizioni, non vengono mai da sole, e SuperLuigi ha individuato l'altro colpevole, il Governo.
Non c'è nulla da fare: Berlusconi ne ha combinata un'altra delle sue. Meglio fare qualche altra intercettazione, non si sa mai, e poi lo Tsunami in Giappone potrebbe essere stato causato da troppo Bunga Bunga. Sarebbe ora che la magistratura si attivasse anche in questo senso.

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