novembre 21, 2009

Essere o non essere (stronzi)

Caro Gianfranco Fini, la tua "lezione" di oggi tenuta a dei ragazzini immigrati, mi obbliga ad una mia piccola considerazione. Sai cosa ti dico? Che è uno stronzo (uso il tuo stesso francesismo) anche chi afferma demagogicamente che gli immigrati (specie i clandestini) non sono diversi dagli altri (cioè dagli autoctoni).
Capisco il fatto che tu stia semplicemente inseguendo un mero fine politico, ma non ti sembra di esserti immerso in un oceano di falsità e ipocrisia?
Forse non ti è chiara l'etimologia ed il significato dell'aggettivo "diverso", ma non credo. Meglio comunque non dare dello stronzo a nessuno: si potrebbe non notare la differenza tra il giudicante ed i giudicati.

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