agosto 29, 2009

Molestatori moralisti ed affini

Ipocriti e falsi. Da ieri imperversa la menata del cosiddetto "attacco" al giornalista Bolfo, direttore del quotidiano Avvenire, quotidiano della premiata ditta Vescovi Italiani S.p.A.
Il quotidiano diretto da Bolfo, è stato tra i più feroci accusatori di Berlusconi circa gli pseudo scandali inventati da Repubblichella 2000 e relativi compagni di merende.
Il neo Direttore de Il Giornale, Vittorio Feltri, ieri non ha fatto altro che pubblicare , giustamente, dei dati di fatto, non delle teorie deliranti come quelle usate contro Berlusconi. Dei fatti reali, atti di un tribunale: il moralista Bolfo, ha patteggiato, e quindi ha ammesso il reato, una condanna per molestie nei confronti di una donna, moglie del suo amante omosessuale (amante del Boffo).
Questi sono i fatti messi in luce da Feltri, non sono chiacchiere.
Sul fatto che il Bolfo sia omosessuale, non me ne frega un accidente; è libero di prenderlo in ogni pertugio a suo piacimento; sono cazzi suoi (nel vero senso della parola).
Il punto è che il moralista Bolfo è stato condannato per molestie! Da che pulpito dirige le sue crociate il molestatore Bolfo? Ovviamente i vescovi hanno dovuto prendere le difese del loro dipendente, ficcandosi a piedi uniti in un mare di ipocrisia e di merda.
La sinistra cavalca la faccenda nuotando nel suddetto materiale maleodorante: si tratta di "affinità elettive", non mi meraviglia. Personaggi di levatura infima, moralisti e lapidatori con la moralità sotto i piedi; come il direttore di Repubblichella 2000, che fa la morale a tutti e poi, nel 2000, compra un attico ai parioli per 2 miliardi e 150 milioni di lire, ma versando 850 milioni in nero. Patetico.
Il cardinale Bagnasco dichiara: "L’attacco che è stato fatto al dottor Boffo direttore di Avvenire è un fatto disgustoso e molto grave". Caro Bagnasco, qui di disgustoso c'è solo la tua l'ipocrisia e quella della CEI (Vescovi Italiani S.p.A.) nel fingere di scandalizzarsi per la rivelazione al pubblico di una sentenza di tribunale circa la moralità di chi fa il moralizzatore. Non c'è limite alla faccia tosta. Questi buffoni credono che gli italiani abbiano tutti l'anello al naso.

agosto 23, 2009

Ipocrisia con la tonaca rossa

Che palle. Continua in questi giorni la solita polemica ipocrita sugli immigrati clandestini. I pagliacci del PD continuano a blaterare le loro cazzate, i dipietrini continuano con i loro deliri di probabile origine lisergica. Fino a qui, nulla di nuovo sotto il sole di agosto. Il caldo da alla testa, se poi nella testa non c'è nulla, i risultati sono quelli sotto gli occhi di tutti. La novità, relativa, è la discesa in campo di un nuovo partito politico di opposizione: è il partito politico della CEI (conferenza episcopale italiana). Il partito dei vescovi italiani. La CEI infatti, attraverso i suoi organi di informazione come ad esempio il quotidiano Avvenire, spara le sue ipocrisie ricoperte dal manto della carità.
Il sacrosanto reato di immigrazione clandestina, che il governo ha finalmente introdotto (anche se in modo fin troppo blando), continua ad essere al centro del vuoto della discussione politica.
Detto reato esiste già da tempo in moltissimi paesi più che civili e democratici; in ogni continente, Eurpoa compresa. Rimanendo in ambito U.E., paesi come Germania, Gran Bretagna, Francia, hanno nel loro ordinamento il reato di immigrazione clandestina. Perchè il partito dei vescovi non si scandalizza? Perchè non si scandalizza quando le motovedette spagnole del socialista Zapatero sparano (uccidendo) ai barconi di immigrati? Ma sopratutto, che cosa cazzo blaterano, quando persino lo Stato della Città del Vaticano ha nel suo codice penale il reato di immigrazione clandestina? Perchè non danno il buo esempio loro e accolgono qualche decina di irregolari? Perchè?
Ovviamente i sinistrati mentali di opposizione, quando fa loro comodo, abbracciano completamente il pensiero dei vescovi e si scoprono ferventi cattolici con il Vangelo in una mano e la bandiera rossa nell'altra. Hanno come sempre la faccia come il culo.

agosto 15, 2009

lobotomizzati.blogspot


In questo periodo estivo, molti blog sono quasi fermi: tra le meritate vecanze ed il caldo, è frequente che la voglia o il tempo per scrivere siano ridotti al minimo.
Quest'anno le mie vacanze me le prenderò tra qualche settimana, e così ho allargato la rosa di blog che normalmente seguo alla ricerca di spunti interessanti e di qualche svago.
Mi sono quindi imbattuto in veri e propri sinistrati mentali, i quali, rimasti orfani delle demenziali campagne stampa di quotidiani trash non utilizzabili neppure come carta igienica come Repubblichella 2000, danno libero sfogo alle loro frustrazioni politico-esistenziali con scritti pieni di sterile odio nei confronti di chi per loro rappresenta un vero e proprio nemico; una vera fissazione che sfocia in un comportamento compulsivo. Roba da trattato di patologia psichiatrica.
Ebbene, confesso di provare un fine piacere sadico nel vedere la sofferenza di questi candidati alla lobotomia; il senso di impotenza e di disperazione dei loro scritti. La rabbia che li consuma lentamente ma inesorabilmente. Una sensazione sublime.
Forza ragazzi, continuate così: Don't give up the fight!

agosto 08, 2009

Un mestiere usurante


Finalmente il PD e la CGIL hanno un argomento sul quale fare seria politica. Era ora.

agosto 01, 2009

"La scossa" è arrivata

Il mignotta-gate si è rivoltato contro la sinistra. Aveva ragione D'Alema; ai suoi compagnucci diceva: "tenetevi pronti, sta arrivando la scossa". La scossa è arrivata, ma invece che colpire il governo, si è abbattuta sulla giunta pugliese (di sinistra) e sulla sanità (si fa per dire) della stessa regione (in mano alla sinistra). Per di più si tratta di uomini di area dalemiana. Adesso quella carta da cesso di quotidiano di Repubblichella 2000, dove metterà la notizia? A pagina 40 in fondo in microcaratteri su tre righe?