luglio 24, 2009

Sessualità di destra e di sinistra

In questi giorni abbiamo saputo tutto o quasi circa le abitudini sessuali della destra. La "cultura" di sinistra è ridotta al gossip da osteria, alle registrazioni probabilmente tarocche, e alle puttane usate come pedine per giochini politici di bassa lega. Questo ha fatto si che il mondo abbia capito una cosa: quei maialoni di destra amano scopare. Che scandalo!
Ma a questo punto la domanda sorge spontanea: ma a sinistra, quali sono le abitudini sessuali? Vogliamo saperlo. Certo che se guardiamo al caso Sircana, l'ex portavoce di Prodi, e alla faccenduola del travestito, le cose sembrano piuttosto diverse. Uhmm... Travestiti, transessuali in parlamento... Boh! Meglio le vecchie e classiche scopate all'antica; travestiti, transessuali e violentatori seriali, li lascio volentieri alla sinistra, ai suoi esponenti e alla loro "cultura". Ognuno fa cultura come può, con i mezzi che gli sono più congeniali e che meglio gli si addicono. A ognuno il suo.

luglio 23, 2009

Persino Grillo l'ha capito

Anche quello psico-pagliaccio di Beppe Grillo si è reso conto della bufala costruita ad arte da Repubblichella 2000 e dalla escort D'Addario (escort? ah, già, mignotta ricattatrice). Se ci è arrivato lui, ci sono speranze.

Vai Beppe, continua così, ed impegnati con la tua antipolitica demagogica; sai mai che riesci a raddoppiare i quattro milioni di euro di reddito. Mestiere redditizio quello del politicanticchio che fa il santone verso il suo pubblico slinguazzante e mononeurone.

luglio 16, 2009

Strazio si, ma mediatico

Premettendo che la morte di un giovane è sempre una disgrazia ed un dolore, con il dovuto rispetto per parenti e amici, non si può non notare lo spettacolo nauseante al quale si assiste da due giorni a questa parte su giornali e TV. Mi riferisco ovviamente alla morte in Afganistan del parà italiano.
La solita ipocrisia; interviste a parenti vari e conoscenti; "era un bravo ragazzo"; "era solare e affidabile", e via con il solito repertorio tutto italico.
E no, non ci siamo per nulla. Era un militare che ha liberamente scelto di fare il militare, di servire il suo paese e il mondo libero per degli ideali ai quali credeva. I militari italiani, non sono "i nostri ragazzi". Sono uomini e donne che hanno scelto un mestiere difficile e pericoloso. Sono professionisti che vanno a fare il loro lavoro conoscendo i rischi che corrono, non sono studenti in gita a Disneyland. Dobbiamo essere loro riconoscenti e orgogliosi per ciò che fanno, ma lo spettacolo indecente al quale i media e parte dei politici ci stanno facendo assistere, è vergognoso e rivoltante. I soliti mezzucci per vendere di più, robe da meretricio giornalistico e da puttane in carriera politica.
E tutti gli altri militari americani, australiani, inglesi etc. che sono morti per gli stessi ideali in Afganistan o in Iraq, cosa sono, morti di serie B? Valgono meno dei "nostri ragazzi"? Eppure per loro non ho visto giornalisti commossi e neppure interviste ai vicini di casa o al benzinaio dietro l'angolo.

luglio 14, 2009

Tanto per chiarire

In questo blog, non sciopera nessuno. Lo sciopero lo lascio ai bloggers sinistrati mentali e con la testa piena di ideologia. :-)

luglio 12, 2009

Moralità inesistente

Che l'opposizione sia allo sbando completo, è evidente già da tempo; camminano come ubriachi, senza una direzione che non sia quella del precipizio elettorale e diciamo anche culturale, anche se per alcuni di loro, parlare di cultura mi pare proprio esagerato.
Argomentazioni politiche zero; vere proposte politiche nessuna. Sono solo stati capaci di fare gossip da osteria, inventarsi un mignotta-gate che si è solo rivoltato contro esponenti del PD, noemi-gate inventati, e fotografie rubate pseudo scandalose che di scandaloso, oltre all'uso che ne hanno fatto, non hanno nulla.
L'ultima cigliegina è l'uso interno al PD dello stupratore seriale pidiessino; fanno tutto da soli, usano gli stessi mezzucci infimi e un pochino bastardi con gli avversari politici, come con gli avversari interni al PD. Parlano di "questione morale" di berlingueriana memoria, ma di morale non hanno proprio nulla; parlano di cultura, ma la loro cultura è costruita su Novella 2000 e sulle "verità" di partito costruite in stile sovietico. Per non parlare di quello che fa l'Italia dei Valori Immobiliari con il suo leader bugiardo e delirante. Sono fuori dalla realtà.

luglio 10, 2009

Come lo chiamate?

Come chiamate chi dichiara in malafede il falso a mezzo stampa? Io lo chiamo come minimo un disonesto; ma si potrebbe dire di peggio. Vediamo un po' perche Di Pietro racconta cazzate: i casi sono due: o non sa quello che dice, oppure è disonesto. Nel delirante "appello" sul Herald Tribune dichiara disonestamente quanto segue:

Cazzata numero uno: «In Italia il governo Berlusconi ha proposto e fatto approvare la legge detta “Lodo Alfano”... Il Lodo Alfano rende improcessabili quattro cariche dello Stato italiano; il Premier, il Presidente della Repubblica, i presidenti di Camera e Senato» blatera Di Pietro.
La realtà invece: In Italia, come in molti altri paesi come ad esempio la Francia, il parlamento (legittimamente eletto e sovrano), più di un anno fa, ha approvato una legge che non rende «improcessabile» nessuno. La legge sospende i dibattimenti che dovessero riguardare le succitate cariche solo nel periodo del loro mandato: poi riprenderanno da dove erano rimasti anche perché la prescrizione viene congelata.

Cazzata numero due: «Il Lodo Alfano è stato voluto da Silvio Berlusconi per non essere processato per corruzione di un testimone... Il 17 febbraio 2009 l’avvocato David Mills, corrotto da Berlusconi, è stato riconosciuto colpevole...» Ma se non è ancora stato processato, come fa ha dire che "ha corrotto"?

Cazzata numero tre: «Il Lodo Alfano è anticostituzionale... Il 6 ottobre 2009 la Corte Costituzionale deve pronunciarsi» Ma se la Corte Costituzionale deve ancora pronunciarsi, come fa ad essere anticostituzionale? Si contraddice da solo; siamo al delirio puro.

Di Pietro, vatti a nascondere che è meglio. Un po di amor proprio no, eh?

luglio 09, 2009

Questo non merita neppure un VAFFANCULO!


Di Pietro ha comprato una pagina sull'International Herald Tribune, con un suo delirante appello alla "comunità internazionale" (che cazzo sarà mai?) circa la democrazia in pericolo in Italia. Il personaggio da barzelletta (triste) ed il suo atto rivoltante, non li commento neppure, non ne vale la pena. Di Pietro e questo suo delirio semplicemente mi fanno vomitare. Questo è davvero un atto rivoltante, provo pena e ribrezzo per il personaggio. Di Pietro, vergognati! Fai letteralmente SCHIFO!

luglio 04, 2009

Happy Birthday!

We the people of the United States, in order to form a more perfect union, establish justice, insure domestic tranquility, provide for the common defense, promote the general welfare, and secure the blessings of liberty to ourselves and our posterity, do ordain and establish this Constitution for the United States of America.

Senza bisogno di aggiungere altro...

luglio 02, 2009

Immigrazione clandestina

Finalmente anche in Italia è reato l'immigrazione clandestina. I soliti ipocriti sinistroidi continueranno a stracciarsi le vesti, ma l'approvazione del ddl che prevede il reato di immigrazione clandestina, non fa altro che accomunarci ad altri paesi dell'Unione che certamente non sono ne razzisti ne poco democratici. Ricordiamo che infatti nell'Unione Europea l'immigrazione clandestina è già reato da tempo in Gran Bretagna, Germania, Francia (tanto per citare alcuni paesi). Per non parlare al di fuori dell'U.E. di paesi come gli U.S.A, il Canada, l'Australia e molti altri. Bene il Governo e la maggioranza che continua a contrapporre i fatti concreti ai vari "mignotta-gate" orchestrati dalla sinistra istituzionale e dalla cupola repubblica-espresso.
Negli ultimi mesi, le argomentazioni "politiche" dell'opposizione sono meno interessanti di un filmato di un'autopompa che spurga una fogna; anche se il materiale trattato è lo stesso.