maggio 03, 2009

Quando si dice essere fortunati

Ed ora è il turno dell'influenza suina, che tra l'altro con i poveri suini non ha nulla a che fare. Ieri toccò alla "mucca pazza", poi alla SARS ed ora ci risiamo. Che fortunate la case farmaceutiche, e? Pensa un po' quando si dice che la fortuna è bendata; a me sembra che ci veda benissimo. In tempi di crisi economica mondiale, arriva il business per chi vive sulla salute della popolazione. I soliti esperti blaterano in TV, i governi comprano vaccini e/o antivirali a milioni di dosi, e Bruno Vespa dedica una puntata di Porta a Porta.
Gli unici che ci guadagnano sono coloro che vivono sulle malattie della popolazione. Oltretutto la mafia farmaceutica (ops! volevo dire l'industria...) si basa su uno strano tipo di cliente: non l'essere umano sano, quello che razza di cliente sarebbe? meglio il malato. Loro guadagnano solo se noi siamo malati, probabili quasi-morti, ma sani no! Se noi siamo sani, loro sono un po' incazzati, strano destino eh?
Per fortuna che ogni tanto, curiosamente e fortunatamente, arriva la pandemia che non c'è. Cosa ci riserverà il prossimo futuro dopo la mucca pazza e l'influenza suina? Magari la "scimmia stupida" o il "raffreddore dei lepidotteri"? Vedremo. Per il momento godiamoci questa di pandemia-bufala, poi vedremo.

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