maggio 28, 2009

La politica e la carta igienica


Ricapitoliamo. Questi sono gli argomenti "politici" di oggi, portati dai sinistrati mentali come discussione di alta politica:
Quel quotidiano inutile persino se utilizzato come carta igienica nei cessi pubblici che risponde al nome di la Repubblica prosegue la sua campagna elettorale per cerebrolesi, portando una pseudo intervista (quanto sarà costata?) ad un pregiudicato condannato per rapina, per avvalorare il suo monte di deiezioni preelettorali sul "caso Noemi".
Quella nullità politica di Dario Franceschini, ha dimostrato di essere anche una nullità umana, dichiarando ai media “Alle italiane e agli italiani vorrei rivolgere una semplice domanda: fareste educare i vostri figli da quest’uomo (Berlusconi)? Chi guida un paese ha il dovere di dare il buon esempio, di trasmettere valori positivi” Caro Franceschini, da te non farei educare neppure il cane, figurati un figlio.
L'Italia dei Valori (immobiliari), ha problemi con la matematica: si è accorta in ritardo che non ha i numeri per presentare in parlamento una mozione di sfiducia. O non sanno contare, o non hanno idea di ciò che dicono; forse entrambe le ipotesi sono giuste.
Un paio di quotidiani stranieri, riportano le tesi (e gli scritti) di Repubblica 2000, accumulando un altra figura di merda dimostrando di avere la professionalità di un alcolista in crisi di astinenza. I loro inviati in Italia, infatti, è noto che gli articoli li scrivono sotto dettatura di certi colleghi italici. L'unico modo di incontrarli infatti non è sul posto dove "c'è" la notizia, ma ai ricevimenti mondani ed ai vernissage.

Non c'è che dire. Complimenti!

Nessun commento: