aprile 27, 2009

Baffino Television

Coloro che, abbonati a Sky, hanno fatto zapping tra i canali free sintonizzabili con il ricevitore dato in dotazione con l’abbonamento, si saranno imbattuti in un canale denominato “RED”. Molto probabilmente, visto il tipo di trasmissioni soporifere che causano incubi tinti di rosso, dopo soli due secondi, l'istinto di conservazione avrà comandato il dito sul telecomando, che avrà proseguito nel cambio di canale, ma lo sprovveduto telespettatore avrà avuto la fortuna di nutrire la sua mente, anche se per soli due secondi, con il pensiero (si fa per dire) di sua emittenza Baffino, al secolo Massimo D’Alema. Anche lui ha la sua televisione; il piccolo problema è che quel canale privato del politico italiano più antipatico e supponente, costa al contribuente italiano più di quattro milioni di euro.
Il Sole 24 Ore, ha pubblicato il primo bilancio dell’emittente: 5,4 milioni di euro dei quali solo 1,3 a carico dell’editore, gli altri sul groppone del contribuente italiano. Da precisare che l’editore, tale “Nessuno TV” accede al finanziamento pubblico "in quanto organo dell'Associazione Ulisse". Oltre a Baffino D’Alema, tale "Associazione" fa capo ad altri tre parlamentari del PD e ad uno del partito dipietrista l’IDV; proprio il partitucolo che va in giro a scandalizzarsi sulle sovvenzioni di stato (degli altri, evidentemente), il partito emblema dell lotta ai privilegi ed agli sprechi. Sono in bella compagnia.

2 commenti:

gabbianourlante ha detto...

e grazie tante.... se non è socialismo questo...

Nice & Nasty ha detto...

Ho sempre pensato che in Italia non c'è mai stata una vera e propria democrazia. Certo, rispetto a regimi totalitari di varia natura, possiamo dire di vivere in una relativa democrazia, ma non in una VERA democrazia. Ci farò un post su questo.
Ciao e grazie per la visita