gennaio 21, 2009

Un Grande Paese


Premessa ad uso e consumo di qualche “sinistrato mentale”: Amo gli Stati Uniti, li conosco piuttosto bene, come credo di conoscere gli americani; gli USA sono e rimangono un baluardo della democrazia e della libertà individuale. Chiaro? OK, considerando questo, mi sento libero di esprimere ovviamente anche delle critiche, magari anche dure, come si farebbe nei riguardi di un amico.

Ho appena seguito sulla CNN la cerimonia del giuramento del 44° Presidente degli Stati Uniti; ho scelto di seguirlo sulla rete americana, ma non mi sono privato del piacere di fare ogni tanto un po’ di zapping sulle reti italiche, così, tanto per sentire anche qualche cazzata sparata dagli italici giornalisti. Bene, ecco qualche mia considerazione a caldo:

non parteggiavo per Obama, avrei preferito vedere al suo posto McCain, ma sono sicuro che Barack H. Obama (non riesco proprio a scrivere il suo secondo nome per intero, è più forte di me…) farà del suo meglio per il bene del Paese e negli interessi dell’intero popolo americano. Capisco l’importanza del fatto che sia il primo afroamericano ad abitare alla Casa Bianca, ma considero l’ambaradan mediatico messo in piedi per l’occasione con tanto di due milioni di spettatori e 150 milioni di dollari (come minimo) spesi per l’evento, un vero insulto al popolo americano stesso; in tempi di crisi economica di tale portata, trovo si sia trattato di un atto di pessimo gusto, una vergogna. Non dimentichiamoci inoltre che la crisi finanziaria mondiale è stata proprio causata dalla finanza USA, con l’indifferenza (per non dire in qualche caso con la complicità) di qualche istituzione, a partire dalla Faderal Reserve per arrivare a chi ha tollerato il fatto che certe società di Rating fossero soci delle Banche che ricevevano i loro benevoli e fasulli rating; Wall Street in pratica si era trasferita da New York alle falde del Vesuvio, sotto il sole di Napoli… Un piccolo bagno di umiltà avrebbe solo giovato all’immagine del Paese.

Il discorso mi è piaciuto, ma non mi sarei aspettato nulla di meno; chi l’ha scritto per il Presidente, ha fatto il suo dovere, ma nulla di più. Personalmente ho una grande stima e fiducia nel popolo americano. Leggere le prime righe della Costituzione degli Stati Uniti mi emoziona sempre; sono a dire poco meravigliose; ma sono queste le cose che mi danno fiducia e non un presidente appena eletto, chiunque egli sia. Prima deve dimostrare quanto vale e quello di cui è capace, poi se ne discute. Il culto della personalità non mi piace per nulla. Gli uomini si giudicano dai fatti e non dalle teorie o dalle promesse, ne tanto meno dai discorsi fatti (e oltretutto scritti da altri). A fine discorso mancava solo la benedizione urbi et orbi e la guarigione di qualche infermo; tenevo infatti d’occhio Cheney nella quasi certezza di vederlo correre strappandosi dal petto qualche by-pass.
Faccio comunque i miei più sinceri auguri al nuovo Presidente; è al vertice di una Grande Nazione che si merita un grande Presidente.

4 commenti:

Snow White ha detto...

You know, reading Lexi I had to laugh at her post regarding "There is no God..." and so upon the words of your post I extend the thought started by Lexi;
If there is no God, who the hell will save the Queen?

Well, if there is no God, who the hell will bless America?????


OBAMA!!!!!!!

God help us, we are going to be in for a ride...

davide ha detto...

Caro Nice&Nasty,

anch'io avrei preferito che vincesse McCain, però credo che Obama farà del suo meglio per il bene del suo paese.
Non ci resta che aspettare per valutare le sue decisioni.

Ciao Davide

Nice & Nasty ha detto...

Certo, non ho dubbi sui buoni propositi, anche se le persone vanno giudicate dai fatti e non dalle parole. Rimane il fatto che è sconcertante che venga considerato il nuovo Messia; non ha ancora fatto nulla che è già osannato come il salvatore dell'universo. I giornali si sono meravigliati che il secondo giorno fosse "già al lavoro!" Cosa si aspettavano, che andasse in vacanza per riposarsi dalla campagna elettorale?

Snow White ha detto...

Obama needs to be judged as we judge all men who hold government, political positions. At this point, he can do no wrong and all his decisions and moves of any sort will not be judged as we do any other man or woman to this point. My fear is not that he will not do his best but that his best is quite under experienced, his rhetoric is great but when you catch him at a press conference or such, he stumbles just as much as Bush.

Obama has never been Governor of any state, just senator and yes, he went to a great school and had a hard way to go but I have serious doubts over a his ability to make decisions for the good of all...my feeling is that we will end up socialistic. Tell me, where is he going to get the money to increase spending for jobs? How is that going to happen in a recession? The money spent on the inauguration??

I don't know...guess we just have to wait and see.