giugno 14, 2008

Grazie Irlanda!

I cittadini irlandesi hanno detto no al Trattato di Lisbona. Un grazie di cuore. L’unione Europea, così com’è diventata negli ultimi anni, è tutto tranne quello che doveva essere secondo i propositi iniziali dei Paesi Fondatori. Tutto imposto dall’alto, tutto pieno di ipocrisia e di interessi della grande industria. I governanti vari sono completamente fuori sintonia rispetto i cittadini. Sono sicuro che se si fosse votato anche negli altri paesi membri, il risultato non sarebbe stato diverso da quello irlandese. D’altra parte, ogni volta che i cittadini comunitari sono stati chiamati al voto referendario circa l’approvazione di trattati imposti dagli euro burocrati, hanno bocciato le decisioni farlocche della U.E. Nel 1992 i danesi bocciarono il trattato di Maastricht; nel 2001 fu affossato il trattato di Nizza che fu modificato profondamente prima di essere approvato in seconda battuta; nel 2005 Francia e Paesi Bassi fecero saltare la prima stesura della costituzione europea; oggi l’Irlanda boccia la seconda stesura, edulcorata, della costituzione. Stroncature da tutte le parti ogni volta che i cittadini possono votare e non decidono solo gli euro burocrati ed i governanti. Da noi, la nostra costituzione, vieta il ricorso al referendum per quanto riguarda i trattati internazionali: bella forma di democrazia, vero?
Basta pensare all’allargamento dei paesi membri. A chi ha giovato oltre alla grande industria? Capisco che la mano d’opera a bassissimo costo sia invitante, che le lavorazioni pericolose, siano più semplici e meno dispendiose se effettuate in uno degli ex paesi dell’est, ma non mi sembra motivo sufficiente per creare tutti i problemi che sono sotto gli occhi di tutti. L’europarlamento è diventato solo una formidabile macchina crea burocrazia; i casi di corruzione hanno portata continentale, le spese sono fuori controllo, la produttività dei deputati europei incredibilmente bassa. Il capolavoro di ipocrisia, poi, è stata quella accozzaglia di compromessi vergognosi, senza un minimo di palle nel rinnovare le tradizioni culturali che va sotto il nome di Costituzione Europea. Neppure un riferimento alle radici cristiane per paura di “offendere” i musulmani. Vergogna!
Intanto, finche attendiamo gli sviluppi, non mi rimane che ringraziare gli irlandesi.

2 commenti:

Simply Alexa ha detto...

Nice to see you back and fiesty.

;-)

Cheers

Nice&Nasty ha detto...

Hi Alexa! We are here again alive and kicking! ;-)
Kisses