giugno 30, 2008

Altre buone occasioni per rimanere in silenzio sprecate

E’ incredibile la malafede e la faccia di palta che hanno alcuni leaders della sinistra italiana. Capisco che sono all’opposizione, che le chiappe brucino ancora per il risultato delle ultime elezioni, e che il livello di capacità dimostrato da certi personaggi sia non proprio esaltante, ma un minimo di senso del ridicolo mi aspetto l’abbiano anche le persone mediocri come loro.
In questi giorni assistiamo ai soliti attacchi triti e ritriti. Evidentemente non hanno fatto tesoro delle sconfitte e degli sputtanamenti a livello planetario. Poverini. Gli italiani, o almeno una grande maggioranza, non si fanno più incantare dalle loro urla scomposte che sono più da “checca isterica” che da politico serio e responsabile. Vabbè, che ci vogliamo fare? Non si può insegnare ad un asino a parlare; soprattutto a parlare sensatamente; anche se fornito di diploma di laurea (mah? Rilasciato a Paperopoli o trovato nei fustini di Dixan?)
Dai bimbini, la ricreazione è finita; tutti a casa a fare i compiti altrimenti niente merenda e a letto dopo il Carosello!

2 commenti:

davide ha detto...

Caro Nice&Nasty,

a volte mi chiedo se esiste ancora il Partito Democratico. Noto che di mattina la Bindi dice una cosa e la sera Parisi dice l'esatto opposto. Quanto a topogigio Veltroni non lo caga più nessuno nel partito. Se per caso avessero vinto le elezioni si sarebbero già scanneti dopo due mesi. Per fortuna c'è Di Pietro: come le fa lui le pagliacciate non c'è nessuno.

Saluti Davide

Nice&Nasty ha detto...

Al peggio non c'è limite. Tonino dovrà faticare per mantenere il primato.