luglio 30, 2007

Pubblicità comparativa


CocaCola vs Pepsi

Trovata sul Web, e dove altrimenti? L'ho trovata carina ed ho deciso di pubblicarla. Probabilmente non piacerà alle femministe, ma non me ne frega niente. E poi le femministe mi stano anche sugli zebedei... ;-)

luglio 29, 2007

Una voce suadente


L'altro giorno, tra i messaggi lasciati sulla mia segreteria telefonica, tutti messaggi inerenti il lavoro, mi ha colpito la voce di una fanciulla; una voce a dir poco suadente, di quelle che ti distraggono dal messaggio in se, pura ambrosia per il senso dell'udito. Una di quelle voci che se senti da parte di un'hostess durante il volo, mentre ti dice: "Raddrizzi lo schienale. Stiamo per andare a schiantarci contro una montagna", ti viene da risponderle: "Ok, cosa ne pensa se ci troviamo dopo lo schianto a fianco della scatola nera, per un aperitivo? Io porto il pacchetto di noccioline... "

Mamma mia, che voce! Non pensavo si potesse sedurre qualcuno con così poco. Sono strano?

luglio 27, 2007

Il congiuntivo... roba che si mangia?



Non sono certamente un cultore della lingua italiana e neppure mi scandalizzo quando qualcuno commette errori grammaticali o di sintassi; non abbiamo tutti la stessa cultura, e la vita porta a percorsi scolastici o di studio in generale, diversi, e poi chissà quanti ne commetto anch'io. Un’eccezione però la faccio. Sono i giornalisti. La realtà del giornalismo italiano è davvero triste. Facendo davvero poche eccezioni, ci troviamo ad avere a che fare con una massa di ignoranti, di deficienti (nel senso latino di deficere, meglio specificare prima che qualche “dotto” giornalista fraintenda).
Basta sfogliare un quotidiano per rendersene conto. I congiuntivi sono oramai praticamente inesistenti anche nei titoli; forme dialettali e castronerie ogni poche righe, citazioni completamente sballate, apostrofi sparsi a caso, qualche h aggiunta qui e la…Cose inammissibili per chi fa della lingua parlata e scritta la sua professione. Il bello è che i signori giornalisti appartengono ad una vera e propria casta, un club esclusivo con metodi che ricordano. L’Ordine dei Giornalisti esiste solo in Italia. Sono tutti cretini negli altri paesi? O magari è solo un modo per proteggere i privilegi di una categoria professionale che non ha altri mezzi per farsi valere e rispettare? La professionalità, quando c'è, non dovrebbe bastare? Il punto non è questo, ma il fatto che le lauree, gli esami di ammissione, i praticantati etc., non proteggono questi professionisti dalle figuracce da ignoranti che quotidianamente fanno senza mostrare il minimo pudore. Ripeto, non vorrei generalizzare troppo. Ma lo scrivere corretto, pulito ed elegante non fa parte certamente della maggioranza di questi professionisti. Sono senza pudore. Vergogna!

luglio 24, 2007

Donne


Ok, mi arrendo. Davvero non capisco come pensano le donne. Le ho osservate, ho parlato con loro, le ho studiate. Ho chiesto loro di studiare me, ma devo ammettere che sono nuovamente al punto di partenza. Penso però che gli uomini siano segretamente felici di non riuscire ad immaginare e gestire il rapporto tra uomini e donne in modo razionale. Ci mantiene in movimento. Fa in modo che i nostri pensieri non rimangano focalizzati su di noi stessi. E rende il genere femminile terribilmente affascinante. Per fortuna siete così diverse da noi!

luglio 18, 2007

Una domanda esistenziale


In questi giorni, sto passando un periodo intimista. La mia anima è scossa dai moti del Pensiero...

E allora mi chiedo: Perchè le Donne Vanno Sempre in Bagno in Coppia? :-))
Necessità di un attaccapanni? Urgenza di pettegolezzo? Motivi di "sicurezza"? Se qualcuna volesse rispondermi, sappia che la cosa solleverebbe la mia anima da un peso insopportabile...

luglio 14, 2007

Quasi invidia

Non so se vi è mai capitato di leggere qualche cosa e di sentirlo vostro. Come se l'aveste scritto voi. Senza se e senza ma. Di provare una sorta di invidia per non essere arrivati prima, e ovviamente, almeno per me, di non avere la capacità di rendere le sensazioni e la profondità di pensiero che ha portato l'autrice o l'autore a scrivere quello che state leggendo.
A me è capitato solo una volta, e parecchi anni fa. E' uno dei più famosi scritti di Rudyard Kipling, il famosissimo poema "If". E' una sorta di testamento morale che ogni volta che rileggo, riesce ad emozionarmi come fosse la prima.
Mi permetto di riportarlo in lingua originale. Chi volesse, lo può trovare qui tradotto in italiano.

IF

IF you can keep your head when all about you
Are losing theirs and blaming it on you,
If you can trust yourself when all men doubt you,
But make allowance for their doubting too;
If you can wait and not be tired by waiting,
Or being lied about, don't deal in lies,
Or being hated, don't give way to hating,
And yet don't look too good, nor talk too wise:
If you can dream - and not make dreams your master;
If you can think - and not make thoughts your aim;
If you can meet with Triumph and Disaster
And treat those two impostors just the same;
If you can bear to hear the truth you've spoken
Twisted by knaves to make a trap for fools,
Or watch the things you gave your life to,
broken,And stoop and build 'em up with worn-out tools:
If you can make one heap of all your winnings
And risk it on one turn of pitch-and-toss,
And lose, and start again at your beginnings
And never breathe a word about your loss;
If you can force your heart and nerve and sinew
To serve your turn long after they are gone,
And so hold on when there is nothing in you
Except the Will which says to them: 'Hold on!'
If you can talk with crowds and keep your virtue,
' Or walk with Kings - nor lose the common touch,
if neither foes nor loving friends can hurt you,
If all men count with you, but none too much;
If you can fill the unforgiving minute
With sixty seconds' worth of distance run,
Yours is the Earth and everything that's in it,
And - which is more - you'll be a Man, my son!


R. Kipling